Inizia con la SEO

In questo articolo potrai incontrare termini ed acronimi specifici; se ti approcci al mondo della SEO come principiante ti consiglio di partire dalla lettura del nostro articolo introduttivo per poi seguire fino a qui. Nella categoria SEO per tutti troverai tutti gli articoli pubblicati fin ora!

Circa 3.5 miliardi di ricerche vengono effettuate su Google ogni giorno.

Davvero, non importa cosa tu faccia, le persone stanno cercando i tuoi prodotti e servizi su Google.

Ma c’è una cosa da ricordare: alcuni studi mostrano che il 91% dei contenuti non riceve traffico da Google, quindi bisogna chiedersi: come posso far rientrare in quel 9% i miei contenuti? La risposta sta nel traffico organico che ci permette di sviluppare la SEO.

Se sei agli inizi con la SEO, allora sarai invogliato a vedere questa guida completa perché ti dimostrerò come iniziare ad attrarre clienti dal più grande motore di ricerca del mondo.

Questo articolo si trova nella guida “SEO per tutti” poiché anche se non hai idea di cosa sia la SEO, otterrai un insieme di azioni chiare e semplici che puoi implementare subito nel tuo sito web.

Quindi andremo a scoprire le cose più importanti che devi conoscere per assicurarti che il tuo sito web sia ottimizzato per le ricerche.

Iniziamo.


Cos’è la SEO?

SEO sta per Search Engine Optimization ossia il processo di ottimizzazione del tuo sito e di contenuti web per ottenere traffico organico “gratuito” (a differenza delle ADS ad esempio) dai motori di ricerca come Google.

I risultati di ricerca sono distribuiti da un algoritmo sofisticato del quale nessuno conosce esattamente il funzionamento, ma quello che possiamo fare è prendere in considerazione i “fattori di posizionamento” che ci permettono di svolgere alcune ottimizzazioni.

Il lavoro da svolgere è duplice:

  • dobbiamo facilitare la comprensione dei nostri contenuti ai motori di ricerca
  • dobbiamo dimostrare a Google che le nostre pagine sono meritevoli di certificazione

SEO on page

Supponiamo quindi di dover iniziare una nuova attività da portare online (ad esempio un fotografo che vuole proporsi ai clienti con un sito online)

Parole chiave

Il migior modo per cercare parole chiave rilevanti è quello di mettersi nei panni dei potenziali clienti della propria attività per pensare a termini di ricerca che possano combaciare.

Quando scriviamo una query sulla barra di ricerca di google, quest’ultimo ci mostra delle parole di ricerca consigliate (come mostrato nell’immagine).

Questo strumento è molto utile poichè ci permette di visualizzare parole chiave con maggiore traffico simili alla query inserita da noi.

È bene ricordare che se non consideriamo alcuni accorgimenti rischiamo di annullare il lavoro di SEO on page svolto. Questi sono:

  • utilizzo di copy, contenenti parole chiave, identici a quelli utilizzati dai propri competitor
  • lo stuffing, ossia l’utilizzo consecutivo di parole chiave identiche (esempio: “Sono un fotografo di cibo a Milano specializzato in fotografie di cibo nella zona di Milano…“)
  • utilizzo di parole chiave fuori luogo rispetto ad i contenuti presenti nel proprio sito web

Analizzeremo altri strumenti nella sezione riservata alla ricerca delle keywords.

Bene, ora che abbiamo una lista di parole chiave, è tempo di ottimizzare le tue pagine.

Nel mondo dell’ottimizzazione per motori di ricerca, questo viene chiamato “SEO on-page”.

Ottimizzazione di tag title e meta description

Quando guardi ai risultati di ricerca di Google, vedrai questa parte in blu ed il testo sotto.

La parte sopra è chiamata tag title e l’altro parte è la meta description.

L’obiettivo di queste è di convincere qualcuno a cliccare alla tua pagina.

E se le persone stanno davvero cliccando alla tua pagina, allora questo suggerisce a Google che la tua pagina probabilmente è rilevante per ciò che hanno cercato nella query all’inizio!

Ti consiglio di usare descrizioni creative e non la solita “Il miglior fotografo alimentare a Milano…”

Il contenuto della pagina

Per una tipica homepage di un fotografo di cibo, metterei delle foto, una breve sezione “chi siamo” o “chi sono”, possibilmente i servizi che offro, ed alcune testimonianze da ristoratori e clienti soddisfatti.

E ricorda, il tuo lavoro è aiutare Google a identificare meglio la tua pagina come rilevante per la query di ricerca di un utente. Quindi mentre stai scrivendo il copy per la tua pagina, dovrai tenere queste cose a mente e seminarle nei posti dove hanno senso e siano naturali da leggere per i visitatori.

Ipotizziamo ora che la mia attività sia in crescita, ho acquisito molta più esperienza ed ho scoperto che ho delle buone tecniche su aree come panorami, primi piani, viaggi, ecc perciò decido, ok, offrirò anche questi servizi!

Invece di provare a posizionare la mia homepage per parole chiave che non sono perfettamente correlate, potrei facilmente creare nuove pagine con i servizi. Quindi ripeterò la stessa procedura utilizzata per la prima pagina (fotografia di cibo).

Una buona idea potrebbe essere di aggiungere una pagina per il servizio a domicilio poichè abbiamo visto essere una query con traffico nell’immagine precedente.

Ovviamente per studiare precisamente il traffico di una query servono tool che spesso si trovano a pagamento (ma ne vale la pena!)

URL

L’ultima cosa che dovrai fare è includere la tua frase primaria di parole chiave nell’URL della pagina.

Quindi per una pagina di servizi di fotografie di prodotti, il tuo URL finale dovrebbe essere simile a:

fotografo-prodotti-milano.

Consiglio

Un trucchetto veloce che puoi fare è guardare alle prime 10 pagine posizionare e vedere come hanno ottimizzato quelle pagine per posizionarsi. Noterai che alcune pagine utilizzano metodi poco efficaci come lo stuffing descritto prima. Se molti risultati di ricerca mostrano l’utilizzo di tecniche poco professionale vorrà dire che hai l’opportunità di scalare velocemente le posizioni della SERP (Search Engine Results Page).

Bene, quindi a questo punto, abbiamo ottimizzato le nostre pagine principali per i nostri vari servizi, ed abbiamo coperto le basi della SEO on-page!

E se lo hai fatto per tutte le tue pagine principali, allora ti posso assicurare che sei molto avanti rispetto a molti dei tuoi concorrenti.

La prossima parte è probabilmente il pezzo più importante per posizionarti in alto su Google: si tratta della SEO off-page.

SEO off page

La SEO off-page spesso è associata al link building. Ed il link building è il processo per ottenere da altri siti web dei link alle tue pagine web.

In sostanza, i link sono come delle garanzie di altre persone per il tuo sito web che dicono: “ehi, queste persone sono molto brave a fare ciò che fanno e mi fido di loro così tanto che manderò i miei visitatori al loro sito web”. Funziona allo stesso modo di quando consigli ad un amico di acquistare un prodotto da un qualsiasi negozio perché lo hai provato, usato, e ti è piaciuto.

In generale, maggiore è la qualità dei backlink che puoi avere da pagine web rilevanti, più in alto ti posizionerai in Google.

Ci sono diversi tipi di link che puoi avere come forum, directory, ed editoriali solo per nominarne alcuni. Ma se ci pensi, un posto come un forum dove virtualmente tutti possono inserire un link ti porterà probabilmente meno valore rispetto ad un link da un blog di qualcuno. Quindi se ti concentri nella qualità, allora vorrai probabilmente avere priorità per i link editoriali.

Backlink

Come ottenere backlink?

Il modo principale per avere link da blog di altre persone è attraverso quello che nel SEO spesso viene definito “outreach”. L’outreach significa semplicemente tu che contatti le persone e chiedi loro un link.

Ci sono 3 cose che ti servono per rendere la campagna di outreach di maggior successo:

  1. Persone davvero interessate nelle cose che fai
  2. Una buona ragione per contattarle
  3. Una introduzione che contenga benefici per loro

Vediamo un esempio!

1

Prima cosa dobbiamo identificare le persone che sono interessate in quello che stai facendo.

La cosa di maggior buon senso nel contesto del link building sono i siti web che hanno già link ai tuoi concorrenti. Per trovare questi siti servono degli strumenti specifici ad esempio Open Site Explorer (https://moz.com/link-explorer) di Moz.com.

2

Quando andrai a contattarle dovrai avere un motivo valido come può essere una foto di qualità superiore a quella già presente.

3

Abbiamo un buon motivo di contattare lei perché abbiamo qualcosa di rilevante per il suo pezzo. E comunque, le darò i miei diritti per pubblicare la mia foto.

Guest page

Un’altra buona ragione per contattare qualcuno è l’offerta di un guest post.

I proprietari di blog sono sempre pronti a scoprire nuovi contenuti e siccome il tuo sito è nuovo, sarai portato di fronte all’audience di qualcun’altro in cambio di un po’ del tuo tempo e contenuto.

Con i guest post, il tuo motivo di contattarli è molto ragionevole e porterai valore, che è contenuto gratuito (e ciò è bene), che beneficia loro e/o il loro sito web.

Consiglio finale

Bene! Siamo all’ultimo consiglio SEO che molti principianti evitano.

Inizia a scrivere il blog.

Ora, non ti sto dicendo di scrivere perchè ti piace fare le foto (per rimanere coerenti con l’esempio iniziale). Con il blog, intendo la fornitura di contenuti pratici che possono ora e in futuro aiutare i potenziali clienti a risolvere problemi.

Le persone più facilmente creano link al tuo contenuto se è d’aiuto, fattibile, e risolve un problema. Questo articolo ne è un esempio pratico.

Fare blog ti consente di raggiungere maggior pubblico. E’ un buon modo per superare i tuoi concorrenti che sono nel settore da più di te, ma hanno come obiettivo solamente queste ‘ovvie’ parole chiave.

Da qui, puoi solamente continuare e ripetere il processo di ricerca parole chiave, i consigli di ottimizzazione on-page, e costruire continuamente link ai tuoi contenuti ed articoli ed iniziare a scalare il posizionamento sulle ricerche Google.

Per un servizio svolto dal nostro team chiedi un preventivo o contattaci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.