Cos’è la SEO?

In questo articolo potrai incontrare termini ed acronimi specifici; se ti approcci al mondo della SEO come principiante ti consiglio di partire dalla lettura del nostro articolo introduttivo per poi seguire fino a qui. Nella categoria SEO per tutti troverai tutti gli articoli pubblicati fin ora!

Questo è l’articolo di partenza per iniziare a familiarizzare con il mondo del posizionamento organico che ti porterà inoltre ad imparare le più importanti strategie seo. Se ti sei spesso chiesto “il linguaggio seo cos è?” allora ti trovi nel posto giusto per iniziare.

SEO significa Search Engine Optimization.

E’ la pratica di ottimizzazione del contenuto per migliorare il posizionamento nella pagina dei risultati di un motore di ricerca ed essere così scoperto in modo organico.

(Per posizionamento organico s’intendono tutte quelle pratiche e strategie che non prevedono un pagamento)


ESEMPIO

Pensa ad un motore di ricerca come ad un sistema di archiviazione in una biblioteca. La biblioteca ha potenzialmente miliardi di libri con centinaia di trilioni di pagine.

Ipotizziamo che tu voglia trovare informazioni sugli integratori alimentari. Il motore di ricerca guarderà tutte le pagine nel suo indice e cercherà di restituire i risultati più rilevanti.


Il primo motore di ricerca che ti verrà in mente è probabilmente Google. Ma ci sono moltissimi altri motori di ricerca per i quali puoi ottimizzare i tuoi contenuti. Uno dei tanti è la SEO YouTube, ossia il processo che ti permette di ottenere traffico per i tuoi video nei risultati di ricerca organici su YouTube.

Ricorda, i motori di ricerca usano algoritmi sofisticati e la tecnologia per fornire i migliori risultati per ogni query inviata.

Nessuno conosce esattamente come lavorano questi algoritmi, ma abbiamo degli indizi, in particolare per Google, e quindi possiamo fare alcune ottimizzazioni.

Ora, perché dovresti incorporare la SEO nella tua strategia marketing?

Ci sono 3 benefici principali dell’ottimizzazione per motori di ricerca che attraggono i marketer di tutto il mondo.

  1. Il traffico della SEO è “gratis”.
  2. Il traffico della SEO è costante.
  3. Il traffico della SEO raggiunge il pubblico di Google (hai l’opportunità di raggiungere un grande pubblico).

Ogni motore di ricerca ha il suo unico algoritmo, di cui nessuno sa spiegare il funzionamento, perciò ci andremo a concentrare su come funziona Google per posizionare le pagine.

Quindi come funziona Google?

Bene, ci sono 2 termini principali che devi capire.

Il crawling

Per ottenere effettivamente le informazioni, Google usa i crawler, conosciuti anche come spider, che prendono le informazioni pubblicamente disponibili da tutto il web.

Immagine crowler di Google per scansione SEO delle pagine.

Gli spider iniziano con un elenco di URL, che potrebbero aver precedentemente scantinato o trovato nelle sitemap. Questi URL di partenza sono chiamati semi. Poi seguono i link dei “semi” nelle varie pagine e scansionano queste pagine appena scoperte. Da qui ripartono seguendo i nuovi link che trovano.

Questo è un processo continuo, che permette loro di ottenere un indice enorme di informazioni.

Indicizzazione

Tutti i dati raccolti vengono forniti ai server di Google per essere aggiunti a quello che loro chiamano “indice di ricerca”.

I loro algoritmi si basano su elementi come le parole chiave e la freschezza del contenuto per categorizzare le query così da poter fornire i risultati maggiormente rilevanti in una frazione di secondo.

Algoritmo di Google

Per adesso, entriamo nei dettagli sul funzionamento dei loro algoritmi di ricerca.

Ripeto, l’obiettivo di Google è di ordinare centinaia di trilioni di pagine web nel suo indice di ricerca e trovare i risultati più rilevanti in una frazione di secondo.

Nella pagina di Google su “Come funzionano gli algoritmi di ricerca”, dicono che cercano le parole di una query di ricerca, la rilevanza e l’usabilità delle pagine, l’esperienza delle fonti, la tua localizzazione e impostazioni.

Come funziona l'algoritmo di Google? Pertinenza, usabilità, affidabilità, posizione e impostazioni.

Questi fattori di posizionamento non sono lineari, ma sono pesati a seconda della natura della tua query. Come esempio, fanno menzione che la “freschezza” del contenuto (data di pubblicazione) giochi un ruolo maggiore nel rispondere a query su argomenti di notizie.

Tuttavia per query basate su definizioni come “cos’è l’ottimizzazione per motori di ricerca?“, la freschezza non sarà un fattore importante, perché l’essenza della sua definizione non è mai davvero cambiata.

Quanto vale la freschezza deicontenuti secondo Google

Valutatori della Qualità di Ricerca

Oltre alle innovazioni basate sulla tecnologia come l’intelligenza artificiale e il machine learning, Google utilizza inoltre un gruppo di persone che valuta quanto bene risponde un sito web alle persone che fanno click nei risultati che stanno cercando.

Queste persone non hanno un impatto diretto sui posizionamenti, ma invece aiutano Google a comparare la qualità dei loro risultati di ricerca.

Intento di ricerca

L’intento di ricerca è la ragione che sta dietro la query dell’utente.

Linguaggio

La prima cosa e la più ovvia che devono fare è capire il senso di una query.

Per esempio, se cerchi per “ricette con fornello lento”, cosa ti aspetti di vedere sui risultati di ricerca Google? Probabilmente un elenco di ricette, giusto? Ed anche Google interpreta la query in questo modo.

Ma se invece cerchi solo la frase “fornello lento”? Cosa ti aspetti di vedere?

Dopo averla inserita nella ricerca di Google, vedrai un elenco di prodotti e pagine di categoria di ecommerce.

Quindi Google è in grado di interpretare che alcune ricerche con questa frase probabilmente hanno l’intento di acquistare lo strumento invece di cercare le ricette in quel momento.

Tipo di informazione

Oltre al linguaggio, gli algoritmi di ricerca inoltre provano a capire il tipo di informazione che stai cercando.

Per esempio, se cerchi per “ps4 unboxing”, vedrai che i primi 10 risultati di ricerca di Google sono schermate di pagine da YouTube. Sono in grado di capire che chiunque stia cercando una guida unboxing, preferirà probabilmente un contenuto video al posto di testi o immagini.

Localizzazione

Ora, cosa succede per una query come “miglior ristorante messicano”?

Vedrai che Google mostrerà ristoranti che sono vicini alla tua localizzazione, anche se non hai inserito il nome di una città nella query. Questo perché l’algoritmo è in grado di determinare il contesto di una query “geografica”.

Freschezza

Un altro modo di interpretare una query dell’utente deriva dalla freschezza.

Per esempio, se cerchi per “Joe Biden”, Google capisce che le persone probabilmente vorranno ricevere notizie e non biografie.

Quindi danno priorità ai loro widget di notizie da fonti rispettabili.

Esempio risultati di ricerca in termini di freschezza.

Capiscono anche che se stai cercando per qualcosa come “migliori cuffie”, vorrai probabilmente informazioni recenti perché nuovi modelli e produttori sono sempre in aumento.

E lo puoi vedere nei risultati di ricerca di Google notando che tutte le pagine in cima alla classifica hanno l’anno corrente nel titolo.

Google segna l'anno corrente nei risultati di ricerca quando serve.

Quelle che abbiamo visto fin ora sono forse le nozioni più importanti da trattare come tecnico SEO. Se non sei in grado di creare corrispondenza con l’intento di ricerca, nei termini di tipo di contenuto e formato, le possibilità di posizionarti sono poche.

Ma ci sono strati addizionali per capire come funziona Google.

Rilevanza

Nella forma più basilare, i motori di ricerca guarderanno al contenuto di una pagina per vedere se le parole di quella pagina sono rilevanti per la tua query. Ma sono sufficientemente sofisticati per andare oltre la “corrispondenza esatta delle parole chiave”.

Google capisce anche le parole chiave collegate. Una pagina aumenta la rilevanza con altre parole chiave dalla semantica simile.


ESEMPIO

Se hai un articolo su come ottenere una patente di guida, potresti avere una sottosezione sulle patenti per automobili, motociclette, e autobus.

Sono tutti veicoli e dovrebbero avere una sovrapposizione di parole chiave che aiutano a collegare l’argomento assieme.


In breve Google può vedere quali pagine sono le più rilevanti per la richiesta di ricerca dell’utente. E Google lo conferma dicendo:

Google sa interpretare la richiesta degli utenti.

Qualità del contenuto

Si usano 3 ampie categorie per aiutare nell’identificazione della qualità delle pagine su un dato argomento; conosciuto anche come EAT (Expertise, Authority e Trustworthiness).

  • Competenza
  • Autorevolezza
  • Attendibilità

Un segnale che Google menziona è la costituzione di una buona link building, ossia l’ottenimento di link provenienti da altri siti web e rivolti ad i tuoi contenuti, questi vengono comunemente chiamati backlink dai tecnici SEO. I link aumentano l’ “autorevolezza” di una pagina, che è indicata nel famoso brevetto di Google sul PageRank.

Affronteremo questo argomento come strategia SEO nel prossimo articolo dove parleremo di come iniziare con l’ottimizzazione SEO dei propri contenuti.

Per prevenire che le persone si prendano gioco del sistema, Google usa algoritmi di spam per cercare e identificare comportamenti ingannevoli o manipolatori.

Google identifica lo spam e rimuove i siti che violano le istruzioni dai risultati di ricerca.

Un esempio potrebbe essere lo “scambio di link“, ovvero il tuo accordo con altri webmaster per chiedere a loro di crearti dei link. Ed in cambio, tu darai dei link a loro.

Non andiamo molto a fondo su questi argomenti, ma se ne vuoi sapere di più potrai trovare le linee guida di Google nei loro siti ufficiali.

Usabilità

Un altro fattore che Google considera è l’usabilità delle pagine web. Google vuole mostrare i risultati che rendano contenti i loro utenti e questo va oltre la fornitura del “giusto” contenuto per la query.

Ci sono un paio di fattori di posizionamento sicuri collegati all’usabilità.

La velocità della pagina

Google ha scoperto che all’aumento del tempo di caricamento della pagina, la probabilità di rimbalzo, o la possibilità che qualcuno lasci il tuo sito web senza visitare un’altra pagina, aumenta drasticamente ed ha senso.

Se Google mostra pagine che si caricano piano e portano a rimbalzi, allora la disaffezione aumenterà tra i loro utenti.

Come risultato, Google ha annunciato nel 2018 che la velocità della pagina diventerà parte del loro posizionamento nell’algoritmo di ricerca mobile.

La “facilità da mobile”

Oggi, i siti web dovrebbero apparire correttamente indipendentemente dal dispositivo dal quale vengono visualizzati e dal tipo di browser in uso. Questo spesso è definito come “design responsive“.

Google si è spostata nella “indicizzazione mobile prioritaria”. Significa che utilizzeranno in modo predominante la versione mobile del contenuto per indicizzare e posizionare e dal 1 luglio 2019 tutti i nuovi siti web sono “priorità mobile” per definizione.

Tutte queste cose e molti altri fattori possono essere riassunti come esperienza utente e Google vuole fornire risultati che siano rilevanti per provvedere una esperienza utente ottima.

Un modo furbo e a volte controverso di funzionamento di Google è attraverso i dati personalizzati. Google tiene traccia della tua localizzazione, cronologia di ricerca, e impostazioni di ricerca per “personalizzare i tuoi risultati su cosa sia utile e rilevante per te in quel momento”.

Vediamo un esempio molto semplice su come la personalizzazione interessa le tue ricerche su Google.

Proviamo a scrivere nella barra di ricerca “hotel” e guardiamo le ricerche consigliate.

Barra di ricerca Google.

Ora invece proviamo a cercare delle cose interessanti da vedere a Pisa ad esempio

SERP di Google

Bene, se ora riproviamo a scrivere “hotel” nella barra di ricerca vediamo che Google ci consiglia query relative a Pisa.

Query consigliate da Google

Come puoi vedere dalle immagini le query consigliate sono completamente diverse prima e dopo.

Questo ci mostra come funziona Google e ciò è fondamentale da capire quando studi la SEO. Con la comprensione di come funzionano le ricerche, puoi iniziare ad ottimizzare le tue pagine con un po’ di indicazioni.

Quindi come iniziare ad ottimizzare il tuo sito web per la ricerca?

Se sei nuovo nella SEO, allora ti raccomando caldamente di leggere il nostro prossimo articolo sulla SEO per principianti, dove avrai una vista dall’alto su come puoi ottimizzare il tuo sito web per posizionamenti più alti su Google.

Ti aspetto nella prossima guida.

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